martedì 21 agosto 2012
Fitoregolatori, ormoni vegetali, auxine
Buongiorno! Come promesso sono tornato ad aggiornare le
pagine del blog. Nella sezione “Dispense” al
capitolo “Mezzo di coltura” è stato integrato il
capitolo dal titolo “Gli
ormoni come protagonisti delle diverse fasi in vitro della micropropagazione” e il
paragrafo “Auxine”.
Inoltre, per rendere più semplice e più comprensibile l’aggiornamento dei
capitoli delle dispense, da oggi troverete accanto ad ogni capitolo la data con
l’ultimo aggiornamento. Mi sembra di avervi detto tutto, per qualsiasi domanda
o chiarimento non esitate a contattarmi. Buona lettura, Davide!
Etichette:
Dispense
lunedì 20 agosto 2012
Si riparte!
Eccomi ancora qua! Innanzi tutto
scusatemi per la lunga assenza dalle pagine del blog “Micropropagazione”, purtroppo sono stati 186
giorni lunghissimi e intensi, in cui mi sono dovuto dedicare anima e corpo nel
lavoro e non solo. Come saprete sono ancora impiegato presso una grande
multinazionale con sede a Siena operante nel settore chimico farmaceutico che
mi sta dando grandi soddisfazioni e nuove conoscenze, utili anche per la
micropropagazione. Durante la pausa estiva ho deciso di riprendere il lavoro di
approfondimento e divulgazione legato all’aggiornamento del blog. Quindi
visitate le pagine del blog, al seguente indirizzo http://micropropagazione.blogspot.it/,
per i nuovi ed interessanti aggiornamenti! Ciao a tutti Davide!
Etichette:
Intro
giovedì 16 febbraio 2012
20.000 Grazie
Oggi non parlerò di micropropagazione, di piante in vitro o di come si realizza una cappa a flusso laminare. Oggi parlerò di voi, di tutti coloro che mi hanno seguito in questi due anni e che con me hanno percorso il cammino di avvicinamento a questo straordinario mondo quale quello della micropropagazione. Grazie di cuore per aver, in questi anni, cliccato sul blog. Grazie agli amici italiani ma grazie anche a chi, dall'altra parte del mondo, segue e visita il blog. Siete tanti, vorrei ringraziarvi tutti uno per uno e chissà che un giorno non ci riesca. Per adesso accontentatevi di questo post, ve lo dedico.
lunedì 13 febbraio 2012
La luce come fattore di crescita
Continuano gli aggiornamenti delle dispense del blog. Anche oggi sono andato ad aggiornare la dispensa intitolata MEZZI DI COLTURA, con un nuovo capitolo tutto dedicato alle condizioni luminose della camera di crescita. Continuate a seguire gli aggiornamenti sul blog, presto ce ne saranno altri.
giovedì 9 febbraio 2012
Le condizioni ambientali della camera di crescita
Un nuovo ed interessante aggiornamento è stato aggiunto alla dispensa intitolata "Mezzo di Coltura". Con questa nuova integrazione si arricchisce un'importante settore di questo blog, infatti, Oltre ai componenti del substrato di crescita, sono importanti le condizioni ambientali dei contenitori in vetro. I contenitori in vetro una volta ricoperti dalla film trasparente sono collocati nella camera di crescita....
Cliccate qui per leggere il resto dell'articolo "Mezzo di Coltura".
mercoledì 1 febbraio 2012
Sterilizzare con forno a microonde
Arriva il mese di Febbraio e
arriva la neve in tutta Italia. Maremmina che freddo. Comunque, dopo la
parentesi atmosferica torniamo a parlare di micropropagazione e delle tecniche
utilizzate in questo affascinante settore. In uno degli ultimi post vi ho parlato
della sterilizzazione tramite l’effetto combinato della pressione e del calore,
principio su cui si basano le autoclavi professionali da laboratorio e che
grazie all’acquisto di una pentola a pressione, reperibile in qualsiasi super
mercato, ci consente di ottenere buoni livelli di sterilità. Esiste però un’altra
corrente di pensiero , legata ai metodi casalinghi per la sterilizzazione di
materiale da laboratorio e dei terreni: la sterilizzazione tramite le microonde
e il calore da esso generato.
Facciamo un po’ di chiarezza:
cosa sono le microonde? In fisica le microonde sono radiazioni elettromagnetiche con lunghezza
d'onda compresa tra le gamme superiori delle onde radio e la radiazione infrarossa. Quando
attraversano un materiale, generano delle oscillazioni, di piccola ampiezza,
degli ioni, il cui moto, come per attrito, provoca il riscaldamento del
materiale. Questo effetto termico è chiamato diatermia. Il forno a
microonde utilizza un generatore a magnetron per produrre
microonde alla frequenza di circa 2,45 GHz per cuocere il cibo. Il riscaldamento
e la conseguente cottura è dovuto al fatto che le microonde causano un aumento
dell'energia
rotazionale delle molecole di alcune sostanze e in
particolare dell'acqua. Le molecole
dell'acqua infatti hanno un momento di dipolo elettrico che ha la
stessa energia delle microonde. Dato che la materia organica è composta in
prevalenza di acqua, il cibo può essere cucinato facilmente con questa tecnica.
Detto questo è facile capire come
un semplice forno a microonde possa sterilizzare i nostri accessori o i nostri
terreni. Rimane solo da capire l’effettivo minutaggio per arrivare ad avere una
buona sterilizzazione. Anche se un po’ empirica come strategia resta comunque una
valida alternativa. Presto altre info.
giovedì 26 gennaio 2012
Le piante non sono angeli / Giorgio Celli
Ciao a tutti, oggi voglio presentarvi un nuovo libro sullo straordinario mondo vegetale che sto leggendo proprio in queste sere, intitolato Le piante non sono angeli. Il libro in questione è scritto da un Professore universitario, ricercatore, scrittore, europarlamentare e conduttore che molti di voi avranno sicuramente visto in tv alla conduzione della fortunata serie di documentari intitolata Nel Regno degli Animali, in onda su Rai 3 dal 1999 al 2004. Sto ovviamente parlando del Prof. Giorgio Celli che ho imparato a conoscere grazie ai suoi documentari, spiegati con una chiarezza davvero impressionante.
Oggi il Prof. Giorgio Celli non c'è più, ci ha lasciati nel 2011, ma grazie alle sue opere e alla sua passione legata al mondo animale, il suo nome, le sue teorie e i suoi insegnamenti non ci abbandoneranno mai. Ciao Giorgio...
La recensione di IBS: È comune pensare alla botanica come a una scienza noiosa. Invece il mondo animale, si pensa, è molto più vicino a quello umano per la varietà dei comportamenti e della "moralità". Le piante non si muovono, non pensano, insomma vegetano... E se non fosse così? Giorgio Celli, noto etologo ed entomologo, con il suo tipico humour che stempera il rigore scientifico, ci guida in un viaggio pieno di sorprese e curiosità alla scoperta dei comportamenti vincenti nella lotta millenaria per la sopravvivenza delle piante. Tra patate che mettono in fuga gli afidi segnalando chimicamente la presenza di una coccinella e certe orchidee che si "travestono" al tatto e all'olfatto da femmina di imenottero così che i maschi, copulando di fiore in fiore, portano con sé il polline, gli esempi di astuzie si moltiplicano come in una commedia degli equivoci. Ma Celli si spinge oltre. Rielaborando sapientemente idee dei grandi naturalisti del passato, da Darwin a Haeckel a Fechner, avanza ipotesi e domande suggestive su un'ipotetica "intelligenza" delle piante. La scoperta di un'attività elettrica simile a quella dei nervi umani nelle radici delle piante può spingerci a ipotizzare che sia una forma di sistema nervoso dei vegetali? Di certo, se le piante mentono ai predatori, comunicano fra loro e si adattano alle pressioni dell'ambiente, allora vuol dire che in Natura l'"intelligenza" è un concetto molto più elastico di quanto siamo pronti a capire.
La recensione di IBS: È comune pensare alla botanica come a una scienza noiosa. Invece il mondo animale, si pensa, è molto più vicino a quello umano per la varietà dei comportamenti e della "moralità". Le piante non si muovono, non pensano, insomma vegetano... E se non fosse così? Giorgio Celli, noto etologo ed entomologo, con il suo tipico humour che stempera il rigore scientifico, ci guida in un viaggio pieno di sorprese e curiosità alla scoperta dei comportamenti vincenti nella lotta millenaria per la sopravvivenza delle piante. Tra patate che mettono in fuga gli afidi segnalando chimicamente la presenza di una coccinella e certe orchidee che si "travestono" al tatto e all'olfatto da femmina di imenottero così che i maschi, copulando di fiore in fiore, portano con sé il polline, gli esempi di astuzie si moltiplicano come in una commedia degli equivoci. Ma Celli si spinge oltre. Rielaborando sapientemente idee dei grandi naturalisti del passato, da Darwin a Haeckel a Fechner, avanza ipotesi e domande suggestive su un'ipotetica "intelligenza" delle piante. La scoperta di un'attività elettrica simile a quella dei nervi umani nelle radici delle piante può spingerci a ipotizzare che sia una forma di sistema nervoso dei vegetali? Di certo, se le piante mentono ai predatori, comunicano fra loro e si adattano alle pressioni dell'ambiente, allora vuol dire che in Natura l'"intelligenza" è un concetto molto più elastico di quanto siamo pronti a capire.
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