Dunque con questo post la cappa è praticamente ultimata, manca soltanto la plafoniera a LED per illuminare l'area di lavoro. Come avete visto con pochissima spesa e pochissimo tempo abbiamo realizzato una cappa molto più semplice e versatile della precedente. In questa cappa non si ha flusso laminare a differenza della precedente, ma credo che con un buon grado di profilassi si possa comunque ottenere un discreto livello di purezza. Il prossimo passo sarà quello di inserire la plafoniera a LED, dopo di che potremmo iniziare ad ordinare il materiale per il sub strato.
Visualizzazione post con etichetta Cappa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cappa. Mostra tutti i post
giovedì 12 gennaio 2012
domenica 23 ottobre 2011
Disinfettare la cappa 2
Salve a tutti oggi è il turno di un'altro mezzo per rendere il nostro lavoro sotto cappa più sicuro e più controllato: vi presento l'Alcool Premier-WFI Klercide 70/30 sterile
Alcool sterile v/v
70/30 senza spore con IPA, alcool denaturato (IMS) o Etanolo Pharma, miscelato
con acqua per iniettabili di classe superiore (EP). I tre tipi di alcool sono
miscelati con acqua per iniettabili del grado superiore (EP), con livelli di
endotossina garantiti inferiori a 0,25 EU/ml. Incartati in tripla confezione
per un facile trasporto in camere sterili di Grado A e B e irradiati ai raggi
gamma per assicurare un prodotto sterile e senza spore. Una serie di formati a
scelta che include pratici erogatori a pistola in formato da 500 ml a 5,0
litri, spray, getto e in fustino con tappo pronti all’uso. L'erogatore consente
di spruzzare gocce di dimensioni tali da limitare il rischio di inalazione. L’erogazione
a getto riduce al minimo la presenza particellare durante l’uso ed è pertanto
ideale per aree critiche dove viene effettuato un monitoraggio continuo per la
conformità alle nuove linee guida GMP. Il Sistema di dispensazione SteriShield
degli erogatori a spruzzo è stato convalidato per fornire una durata di
conservazione di tre mesi, eliminando l’esigenza di scartare il prodotto non
utilizzato. Lo spray è stato inoltre approvato per mantenersi sterile per un
periodo di tre mesi dopo la prima apertura.
La varietà dei
formati permette all’utente di scegliere il metodo d’applicazione più idoneo,
dalla nebulizzazione dello spray all’erogatore regolabile a pistola che
permette l’erogazione del liquido sotto forma di getto o di spray e la
possibilità di applicarlo su un panno per ridurre le inalazioni del prodotto. Il
Premier-WFI Klercide 70/30 IPA è una miscela di alcool isopropilico al 70% con
acqua per iniettabili. Il Premier-WFI 70/30 Klercide IMS è costituito da una
miscela di etanolo denaturato al 70% e acqua per iniettabili. L’Etanolo Pharma
Premier-WFI 70/30 Klercide è etanolo denaturato al 70% con IPA e garantisce
residui di prodotto bassissimi. In tutti i formati, i livelli di endotossine
garantiti sono inferiori a 0,25 EU/ml. La miscela di alcool è filtrata a 0,2
micron, riempita e confezionata in triplo imbusto sotto un flusso laminare in
classe A, in un ambiente a contaminazione controllata di grado C (Classe ISO 7),
prima di essere sottoposta a irraggiamento secondo un processo convalidato a
non meno di 25kGy. Tutti i flaconi spray incorporano il sistema di erogazione
brevettato SteriShield Delivery System e una pistola a getto regolabile. Il
sistema a tenuta di SteriShield Delivery System garantisce il mantenimento
della sterilità del contenuto durante tutto l'utilizzo. Tutti i flaconi spray
sono inoltre dotati del Sistema di dispensazione brevettato SteriShield e di
una pistola d’erogazione regolabile. La modalità di funzionamento del Sistema
di dispensazione SteriShield garantisce la salvaguardia della sterilità del
contenuto per tutto il corso dell’uso.
Facile da usare, può essere erogato
direttamente sulla superficie da sanitizzare. Accertarsi sempre che il liquido
disinfettante entri in contatto con l’intera superficie da pulire. Per
risultati ottimali, pulire la superficie con un panno al fine di eliminare
eventuali agenti contaminanti.
sabato 22 ottobre 2011
Disinfettare la cappa
Molti di voi mi hanno chiesto che prodotti utilizzare per disinfettare la cappa prima di iniziare a micropropagare. Bene da oggi aprirò una serie di post dove potrete trovare i migliori prodotti commerciali per questo scopo. Oggi vi presento Klercide-CR Biocida A filtrato
Disinfettante ad
ampio spettro a base di sali di ammonio quaternario e biguanide, filtrato a 0,2
micron, efficace anche in condizioni di sporco tenace. Il Klercide-CR Biocida A
ha un ampio spettro di attività che permette di controllare la maggior parte
della contaminazione microbica potenzialmente presente negli ambienti sterili e
a contaminazione controllata. È destinato all'uso in rotazione con gli altri
biocidi Shield Medicare, incluso lo sporicida Klercide-CR Biocida B. Il Biocida
A Klercide-CR usato normalmente è non irritante e non corrosivo, così da poter
essere impiegato in modo sicuro nella maggior parte delle applicazioni in ambienti
sterili. Lo spray a pistola completamente regolabile permette l'erogazione del
liquido sotto forma di getto o di spray. In alternativa, sono disponibili
prodotti pronti all'uso e concentrati in fustini con tappo a vite per l'impiego
in grossi impianti. Il sistema di erogazione consente l’utilizzo di tutto il
contenuto del flacone, evitando così gli sprechi. Il Klercide-CR
Biocida A è un biocida filtrato per l’uso in ambienti sterili e zone a
contaminazione controllata. Gli ingredienti attivi sono costituiti da una
miscela di sale di ammono quaternario e biguanide. La miscela offre attività ad
ampio spettro perfino in condizioni di notevole sporcizia organica. Non sono
necessari ulteriori attivatori. Il Klercide-CR Biocida A è adatto per l'uso su
tutte le tipologie di superfici non porose. La miscela è filtrata a 0,2 micron,
riempita nel contenitore decontaminato e successivamente chiuso in doppia busta
in un ambiente sterile di Grado C (ISO classe 7). Il prodotto pronto all'uso è
disponibile in flacone spray da 1 litro e in fustini con tappo da 5 litri. Per
aree più ampie sono disponibili fustini di concentrato da 5 litri da diluire in
acqua di qualità idonea.
Attività battericida
|
S.aureus, K.pneumoniae, E.coli,
E.hirae, S.epidermidis, Cl.perfringens, Cl.botulinium, S.entiritidis,
S.hominis, Ps.aeruginosa, M.smegmatis, L.monocytogenes, S.marcescens
|
Attività virucida
|
|
Attività fungicida
|
A.niger, A.fumigatus, T.interdigitale, P.expansum,
C.albicans, M.racemosus, P.notamum, S.rouxii
|
Applicare il prodotto pronto all'uso
direttamente sulle superfici non porose usando un panno di pulizia per
cleanroom a basso rilascio particellare. Dopo un tempo di contatto di almeno 5
minuti asciugare con un panno. Dove necessario, eliminare totalmente ogni
residuo utilizzando alcool tipo Klercide 7./30 o acqua. 5 litri di prodotto
concentrato vanno diluiti in proporzione 1:3 in acqua di qualità idonea, per
produrre 20 litri di disinfettante diluito. Miscelare bene prima dell'uso. Il
Klercide-CR Biocida A può essere utilizzato in regime di rotazione con il
Klercide-CR Biocida B.
domenica 11 settembre 2011
Nuova cappa a flusso laminare
Tempo fa vi avevo parlato di alcune importanti novità che avreste trovato sulle pagine di questo blog. La prima l'avete già vista ed è quella che si riferisce agli approfondimenti sui bioreattori utilizzati anche per la micropropagazione, la seconda invece sta per arrivare e si tratta di un nuovo modello dio cappa a flusso laminare che metterò in vendita sia direttamente sul blog sia su ebay. In questi giorni inizierò a assemblare le cappe che rispetto al progetto iniziale avranno un costo molto ridotto, saranno più semplici e più funzionali. Quindi se anche voi come me siete degli appassionati di micropropagazione tenete d'occhio queste pagine nei prossimi giorni, perchè con pochi euro potreste avere una cappa da poter utilizzare per i vostri esperimenti di micropropagazione.
domenica 5 giugno 2011
Offerta per cappa a flusso laminare
Oggi è un giorno particolare perchè dopo molti sforzi e dopo molto tempo mi trovo a dovermi separare dalla cappa a flusso laminare da me costruita. Circa quindici giorni fa un amico mi ha fatto un offerta per la cappa che non potevo non considerare. Così, calcolatrice alla mano mi sono messo a calcolare il costo di ogni singolo componente per capire quale fosse il vero valore di mercato. Certo non avrei mai creduto che la cosa potesse interessare a qualcuno quando inizia a realizzare questo modesto progetto. Oggi però ho notato che intorno a questo argomento ruota molto interesse e per questo ho intenzioni di realizzare cappe più piccole, dal costo più contenuto per cercare di diffondere il più possibile la tecnica della micropropagazione. Quindi siete avvisati, preparatevi perchè riparte la progettazione
sabato 22 gennaio 2011
mercoledì 12 gennaio 2011
Cappa a flusso laminare 3
Adesso lo posso dire: "la cappa a flusso laminare fatta in casa è terminata!!". Con l'apertura nella parte frontale e con l'inserimento di una lampada a neon, la cappa è totalmente operativa. Tutto sommato mi ritengo soddisfatto, visto che con poche centinaia di euro sono riuscito a costruire un dispositivo che nuovo mi sarebbe costato oltre 1500 euri. Ovviamente adesso ne andrà verificata l'efficacia con le prime sperimentazioni, quindi per il momento evito di dispensare giudizi troppo affrettati. Da oggi si passa alla seconda fase quella più inerente alla micropropagazione, quindi continuate a seguirmi, ne vedrete delle belle! Ciao a tutti!
lunedì 10 gennaio 2011
Cappa a flusso laminare 2
Dopo alcune piccole e fisiologiche aggiustature la scatola del filtro è finalmente completata. Resta soltanto da verificare il perfetto funzionamento di ogni suo componente e la tenuta delle guarnizioni. Non si vede molto bene dalla foto, ma all'interno della cappa ho inserito una piccola plafoniera, con un neon da 22 W, garantendomi una ottima visibilità durante le operazioni di propagazione. Come ultima operazione, prima di considerare terminata la cappa, occorre aprire una finestra nella parte frontale della cappa.
venerdì 7 gennaio 2011
Cappa a flusso laminare
Flusso laminare: flusso unidirezionale formato da filetti di aria sterile, filtrata attraverso filtri HEPA, paralleli tra loro ed aventi tutti la stessa velocità, generalmente di 0,5 m/sec. I filetti di aria sterile trascinano lontano dall’area di lavoro i contaminanti ed evitano la formazioni di vortici.
Filtri HEPA(High Efficiency Particulate Air): prevengono la contaminazione particellare, sono costituiti da fogli di microfibre di vetro ripiegati più volte per aumentare la superficie filtrante; l’efficienza è la capacità di trattenere particelle di 0,3 micron di diametro e deve essere compresa tra 99,97% e 99,99%.
Le cappe a flusso laminare garantiscono principalmente la protezione del campione da contaminazioni non la protezione dell’operatore e dell’ambiente
Cappe biologiche di classe II: maggiormente impiegate in laboratori di ricerca e microbiologici, sono anche definite cappe di sicurezza microbiologica.
Cappe biologiche di classe III: caratterizzate da una chiusura totale ermetica, funzionano a pressione negativa; le manipolazioni all’interno della camera sono consentite da due o più guanti di gomma incorporati nella struttura della cappa.
I campioni, in contenitori chiusi, sono introdotti tramite un sistema di doppi sportelli. Hanno un filtro HEPA sull’aria in ingresso ed un doppio filtro HEPA sull’aria in uscita.
Segnalo l'aggiunta di una interessante tabella, riepilogativa dei pro e dei contro della tecnica di micropropagazione, introdotta nella pagina "FASI MICROPROPAGAZIONE".
martedì 21 settembre 2010
Costruzione cappa a flusso laminare
"Era l'ora", mi verrebbe da pensare dopo la lunga attesa per ricevere i vari componenti. Adesso però, visto che mi è arrivato quasi tutto, direi di iniziare a costruire la cappa. In questo video, partendo da un box di plastica di grandi dimensioni e reperibile in qualsiasi super market, vedrete come ho sistemato i panni HEPA per realizzare la parte terminale del filtro. Buona visione!
domenica 12 settembre 2010
Riepilogo cappa a flusso laminare
E' arrivato il momento di tirare le somme per capire quanto è costata la scatola del filtro della camera a flusso laminare, visto che tutti i componenti sono stati ordinati.
- Box in plastica di grandi dimensioni => 21 euro
- 8 ventole pc a 12 v => 41 euro
- Modulo pcb per connessione multipla => 12 euro
- Filtri HEPA a monte => 10 euro
- Filtro HEPA a valle => 39 euro
- Alimentatore pc da 12 volt => nessun costo
- Colla => 3 euro
- Lampada UV-C => 30 euro (da acquistare)
TOTALE 126 euro (156)
Costo di una cappa professionale: 1650 (IVA esclusa)
giovedì 19 agosto 2010
Costruire cappa a flusso laminare - 3
Come detto, ieri sono andato a fare compere ed ho acquistato il box in plastica che fungerà da cappa, contemporaneamente ho ordinato su ebay 2 paia di ventole per pc alimentate a 12V e il modulo per effettuare connessioni multiple. Sopra trovate la bozza del progetto della cappa a flusso laminare, con tutti i componenti necessari per la realizzazione. Lo so, può sembrare complicato ed un po' impreciso come progetto, ma fidatevi, qualcosa otterremo. Anche se avremmo bisogno di più dettagli, questo può essere un primo passo per realizzare la nostra cappa.
Costruire cappa a flusso laminare - 2
Oggi vado a fare spesa per comprare i materiali di cui ho bisogno per allestire la cappa a flusso laminare. Dunque, per prima cosa occorre fare una lista della spesa:
- Box in plastica di grandi dimensioni (21 Euro)
- Box in plastica di piccole dimensioni (12 Euro)
- Rete metallica con fori ridotti -----
- Colla ad alte prestazioni (3.5 Euro)
- Tavole di compensato (4 Euro)
Gli oggetti sopra elencato sono sicuro di trovarli presso un grande rivenditore di articoli per il fai da te (io mi servo all' OBI), mentre per altri oggetti occorre cercare in negozi specializzati oppure su internet (meglio internet, si risparmiano tempo ed energie). Oggetti da cercare su internet:



- 4 ventole PC 12 V (19 Euro)
- Modulo di connessione multipla per ventole (12 Euro)
- Alimentatore da PC (15 Euro)
- Filtri HEPA (18 Euro)
- Lampada a raggi UV-C (30 Euro)
- Porta lampada e reattore (5 Euro)
- Guarnizione (3 Euro)
mercoledì 18 agosto 2010
Costruire cappa a flusso laminare - 1

Ci siamo! Oggi iniziamo a mettere nero su bianco il nostro primo progetto: la cappa a flusso laminare (figura a lato). Navigando sul web è possibile rendersi conto del funzionamento di queste apparecchiature e di come filtrino l'aria che dall'esterno viene poi convogliata verso l'operatore priva di ogni agente biotico. Per chi come me ha avuto esperienze di laboratorio, si sarà reso conto dell'alta efficienza di queste cappe, della loro complessità e quindi del loro costo. Non potendo raggiungere il grado di efficienza di un laboratorio e non potendo spendere migliaia di euro per una cappa professionale sono stato costretto ad arrangiarmi ed a trovare un'alternativa. Per farla breve il mio obbiettivo sarà quello di ottenere i benefici del lavoro sotto cappa: cioè un ambiente sterile (tralascio il principio di funzionamento della cappa, facilmente reperibile sul web).
In questi giorni di agosto mi sono messo a pensare a come sarebbe potuta essere la mia cappa, di quali apparecchi avrei avuto bisogno e di come avrei potuto costruirla. Ancora una volta il web mi ha aiutato a farmi un'idea, anche se ciò che ho trovato non mi ha soddisfatto in pieno, così ho deciso di buttare giù un progetto tutto mio, che seguisse il seguente obbiettivo: MASSIMO RISULTATO CON IL MINIMO SFORZO "ECONOMICO". Per massimo risultato intendo riuscire ad ottenere aria incontaminata, adatta per lavorare con dei sub strati altamente contaminabili. Per progettare la mia cappa a flusso laminare mi sono ispirato al disegno pubblicato in questo post.
Iscriviti a:
Post (Atom)










