Nuovo anno nuovo video. In questo breve filmato vedrete come installare il secondo filtro HEPA (quello a monte per intendersi) da sistemare sulla scatola del filtro. Come si vede è stato necessario forare la scatola per poi collegarvi il sistema di aspirazione che sarà montato non appena la super colla epossidica avrà fatto il suo effetto. Nel prossimo video andrò a schermare la scatola del filtro con del materiale riflettente e infine fisserò alla struttura l'aspiratore.
lunedì 3 gennaio 2011
mercoledì 29 dicembre 2010
Meristema
Tessuti indifferenziati con cellule in continua divisione. Le cellule non presentano parete secondaria, hanno vacuoli piccoli e numerosi. I diversi meristemi si possono distinguere in base a:
• origine e periodo di attività: embrionali, primari, secondari
• localizzazione: apicali, laterali (intercalari)
• durata dell’attività: indefinita, definita, scalare (a gradino)
A questi si possono aggiungere meristemi avventizi che non rientrano nel programma di crescita della pianta e si osservano, per esempio, in caso di lesioni.
• I meristemi embrionali sono presenti sin dalle prime divisioni cellulari dell’embrione e sono localizzati ai poli dell’apice del germoglio e dell’apice della radice.
• Il meristema apicale del germoglio è in posizione effettivamente terminale e presenta due abbozzi fogliari laterali. Il meristema apicale della radice è in posizione subterminale, protetto dalla “cuffia radicale”, e non presenta abbozzi fogliari; in diverse specie comprende un centro quiescente (con cellule a lentissima divisione).
• I meristemi primari, derivanti direttamente da quelli embrionali e parzialmente coincidenti con essi, sono responsabili principalmente dell’accrescimento primario, lungo l’asse maggiore della pianta (generalmente in altezza), mentre i meristemi secondari sono responsabili dell’accrescimento secondario, perpendicolarmente all’asse maggiore (diametrico). I principali meristemi secondari sono il cambio cribro-vascolare e il fellogeno (o cambio subero-fellodermico). Entrambi danno origine a tessuti differenziati sia verso l’interno sia verso l’esterno della pianta. I meristemi secondari sono esclusivi delle gimnosperme delle dicotiledoni; salvo poche eccezioni mancano nelle monocotiledoni.
• Il cambio cribro-vascolare dà origine allo xilema (legno) verso l’interno e al floema (cribro o libro) verso l’esterno. Ha due tipi di cellule, un tipo disposto secondo la longitudine, fusiforme che danno origine agli elementi di conduzione (vasi, tracheidi, tubi cribrosi), e un altro disposto lungo il raggio della pianta che origina gli elementi dei raggi midollari disposti radialmente. Nei climi stagionali l’attività del cambio presenta periodi di pausa durante la stagione avversa.
• Il fellogeno è un tipico meristema “a gradino” che nei climi stagionali cessa la sua attività e si riforma nella successiva stagione favorevole in posizione più interna rispetto alla precedente. Esso dà origine al sughero verso l’esterno e al felloderma internamente.
• Tipici meristemi definiti sono quelli fogliari, con cellule per lo più raggruppate in “isole” lungo i margini e le nervature
martedì 28 dicembre 2010
domenica 26 dicembre 2010
Collaudo lampada UV
Premessa: ATTENZIONE ALLA LAMPADA A RAGGI UV!! Con la lampada UV accesa usare sempre delle protezioni per gli occhi! Detto questo iniziamo.
E' passato oltre un mese e mezzo dal mio ultimo post su queste pagine e me ne dispiace molto, vista l'attenzione che dedico al progetto. Nemmeno a farlo a posta sono tornato per Natale! Auguri gente e buon anno a tutti! A causa di una concatenazione di eventi negativi, il mio Natale è terminato alle ore 18.30... Ma come si è soliti dire "Non tutto il male vien per nuocere!". Quindi sono riuscito a trovare il tempo per collaudare i collegamenti della lampada a raggi UV e il filter box. Per terminarlo occorre schermare l'intero filtro dai raggi UV e inserire un secondo filtro HEPA, dopo di che passeremo ad un'altra importante fase: scelta del materiale per il mini laboratorio.
mercoledì 3 novembre 2010
La botanica del desiderio / Michael Pollan
Questo è uno di quei libri che ti cambiano lo prospettiva. Vi ricordate il professor John Keating del film "L'Attimo Fuggente"? Quello che faceva salire sulla cattedra i sui studenti per dargli un diverso punto di vista. "La botanica del desiderio" è esattamente questo. Leggere questo libro equivale a montare sulla cattedra durante una lezione del professor Keating!!
"I primi semi di questo libro sono stati piantati nel mio giardino, mentre stavo seminando davvero. Interrare semi è un'attività piacevole, poco ripetitiva e di non eccessivo impegno, che lascia una quantità di spazio ad altri pensieri. In quel particolare pomeriggio di maggio, piantavo qualche fila di semi nei pressi di un melo in fiore che vibrava tutto di api. E mi sono ritrovato a pensare: Qual è la differenza esistenziale tra il ruolo dell'essere umano e quello dell'ape in questo o in qualsiasi altro giardino?"
Scegliere e coltivare le piante che ci sono più utili può sembrare solo uno dei modi in cui noi uomini interveniamo sulla natura. Ma proviamo a ribaltare la prospettiva: e se fossero state le piante a sceglierci, facendo leva sulle nostre esigenze e adattandosi a esse? Ci hanno "addomesticato", si sono garantite la nostra alleanza, hanno approfittato del nostro interesse a riprodurle. Michael Pollan ne ha scelte quattro emblematiche – la mela, il tulipano, la cannabis, la patata – legate intimamente ai nostri desideri: dolcezza, bellezza, ebbrezza e controllo. La botanica del desiderio ripercorre la storia politica, sociale, economica e naturale del nostro pianeta dal punto di vista di questi organismi, dimostrando, con ironia e immediatezza, che quella tra noi e loro è una relazione reciproca.
martedì 2 novembre 2010
Guarnizione filter box
Dunque dunque, oggi vi mostro come montare il coperchio del filter box isolandolo dall'esterno tramite una normalissima guarnizione. Noterete anche dei supporti in legno per rinforzare la struttura filtrante che anche se brutti, rendono il tutto più stabile. Importante: se doveste notare delle piccole fessure nella guarnizione, a lavoro finito (non fatelo prima altrimenti viene un pasticcio) sigillatele con della schiuma espandibile.
lunedì 1 novembre 2010
Aggiustamenti -1
Eccomi di nuovo qua! Sono passate alcune settimane e come avrete visto non sono riuscito a dedicare molto tempo a questo progetto: al blog e alla costruzione della cappa a flusso laminare. Sono accadute alcune cose che mi hanno portato via molto tempo, ma che mi hanno regalato anche grandi soddisfazioni. Non vi dico niente ma se siete curiosi di sapere ciò che ho combinato visitate questo blog http://davidepetrini1.blogspot.com/. Cliccando, capirete il motivo della mia assenza da queste pagine.
Adesso però bando alle ciance. Torniamo a bomba al blog Micropropagazione. Anche se in altre faccende affaccendato, nei momenti liberi ho continuato a pensare alla realizzazione della cappa a flusso laminare, arrivando ad aggiungere piccoli accorgimenti che la rendono sicuramente migliore.
- Vi ricordate i Filtri HEPA fissati con nastro isolante? Bene, togliete in nastro e fissate i filtri con delle stecchette di legno. In poche parole incorniciateli. Ho notato che la gomma del nastro mal sopporta i delta termici e contraendosi ed allargandosi continuamente si scolla.
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